Lo Stato non può rinunziare alla sua pretesa di determinare le volontà dei singoli, di contare e speculare su di esse. Per lo Stato è indispensabile che nessuno abbia una sua volontà; se uno l’avesse, lo Stato dovrebbe escluderlo, chiuderlo in carcere o metterlo al bando; se tutti avessero una volontà propria, farebbero piazza pulita dello Stato.