L’idea dei “quartieri a luci rosse” è una delle più grosse cagate che un essere umano possa pensare. Non una cagata semplice, di quelle normali, di tutti i giorni. È una cagata multidimensionale. Un’installazione artistica copropsicomorfica. Il trionfo del cupio dissolvi neuronale. L’ensemble teatrale delle cagate. Nel suo essere uno dei peggiori troiai partoriti da mente umana, però, è meravigliosa: aiuta a rendere evidente, laddove ce ne fosse bisogno, l’inutilità assoluta.
Un Anarchico