Che cos’è il delinquente?
Per noi, che vogliamo eguale libertà per tutti, è delinquente chi in un modo qualsiasi viola la libertà degli altri, e saremmo delinquenti noi, come è delinquente il governo ed il fascismo, se avessimo propositi autoritari […] Dire che gli atti antisociali di cui noi parliamo sono “le trasgressioni e ribellioni che l’individuo compie contro le leggi stabilite e imposte dalla collettività” è un voler giocare d’equivoco. Disgraziatamente vi sono degli individui che non sanno rispettare la libertà altrui e finché vi saranno bisognerà difenderci da loro. Spero non si vorrà tirar fuori i sacri diritti dell’individuo per reclamare la libertà di fare come ci pare a favore del prepotente che bastona ed accoltella chi non gli ubbidisce. O del bruto che stupra e sgozza le bimbe che incontra per via. Dunque? Bisogna impedirglielo.
Questa necessaria difesa contro coloro che violano non “l’ordine sociale”, ma i più fondamentali sentimenti che fanno sì che l’uomo sia un uomo e non un’orribile bestia, è uno dei pretesti coi quali i governi giustificano la loro esistenza.
Bisogna eliminare tutte le cause sociali del delitto, bisogna educare gli uomini a sentimenti di fraternità e di rispetto reciproco, bisogna cercare, come diceva Fourier, i surrogati utili del delitto; ma se vi resteranno dei delinquenti e finché ve ne resteranno o la gente troverà il modo e l’energia per difendersi direttamente contro di loro o ricomparirà la polizia, la magistratura e quindi il governo.
…
Si può temere, ed a giusta ragione, che questa necessaria difesa contro la delinquenza, possa essere l’origine ed il pretesto di un nuovo sistema di oppressione e di privilegio. È missione degli anarchici vegliare a che ciò non avvenga. Cercando di scoprire le cause di ogni delitto e sforzandosi di eliminarle, impedendo che della gente trovi vantaggio personale nel dedicarsi alla repressione del delitto, lasciando che alla difesa provvedano da loro stessi i gruppi direttamente interessati, abituandosi a considerare i delinquenti come fratelli deviati, come malati da curare con affetto, come si farebbe di un qualsiasi idrofobo o pazzo pericoloso, si potrà conciliare l’intera libertà di tutti con la difesa contro coloro che questa libertà offendono in modo evidente e realmente pericoloso.
…
Bisogna abolire le galere, questi tetri luoghi di pena e di corruzione dove, mentre i detenuti gemono, i guardiani si fanno il cuore duro e diventano peggiori dei guardati: d’accordo. Ma quando si scopre un satiro che stupra e strazia dei corpicini di povere bimbe bisogna pur provvedere a metterlo in istato di non poter nuocere, se non si vuole ch’egli faccia altre vittime e finisca poi coll’essere linciato dalla folla. Ci penseranno i futuri? No, dobbiamo pensarci noi, perché questi fatti avvengono oggi. Nel futuro, speriamo, i progressi della scienza ed il mutato ambiente sociale avranno rese impossibili quelle mostruosità.
(Errico Malatesta, morto esattamente 80 anni fa)
5 Notes/ Hide
-
fuckindesign likes this
-
mariamolinari likes this
-
onepercentaboutanything reblogged this from adciardelli
-
onepercentaboutanything likes this
-
adciardelli posted this